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Vivaldi Jazz Fest – 24 giugno 2026

 

Mercoledì 24 giugno 2026

10:00–13:00 Masterclass – Uri Caine 
14:00–17:00 Masterclass – Uri Caine

17:00–19:00 prove e sound check
20:00–21:00 Concerto di Diploma – Spazio Tesi Yulia Verbitskaya Sibiriakì String Quintet – La musica del Turtle Island Quartet

Yulia Verbitskaya – violino
Benedetta Fabbri – violino
Gerardo Vitale – viola
Clarissa Marino – violoncello
Gianmaria Ferrario – contrabbasso

21:00–22:00 Concerto Uri Caine piano solo

Auditorium Pittaluga


Artisti

Uri Caine

Uri Caine è pianista e compositore di valore assoluto, attivo in ambito jazzistico e classico contemporaneo. Si presenta ad Alessandria con un concerto in piano solo ed una masterclass aperta a tutti gli studenti interni e non.
Nato a Philadelphia, ha iniziato a studiare pianoforte con Bernard Peiffer e composizione con George Rochberg da adolescente. Ha suonato in gruppi diretti da Philly Joe Jones, Hank Mobley, Johnny Coles, Mickey Roker, Odean Pope, Bootsie Barnes, Bobby Durham e Grover Washington. Ha frequentato l’Università della Pennsylvania, dove ha studiato composizione musicale con George Rochberg e George Crumb. Da quando si è trasferito a New York nel 1985, Caine ha registrato 33 album come leader. Tra i CD più recenti figurano Space Kiss (2017) con il Lutoslawski Quartet (816 Music), Calibrated Thickness (2016) (816 Music) con il suo trio per pianoforte e Callithump (inverno 2015) con le sue composizioni per pianoforte solo. Ha registrato progetti con il suo ensemble eseguendo arrangiamenti di Mahler, Wagner, Mozart, Verdi, Schumann e le Variazioni Goldberg di Bach. È anche a capo di un trio acustico che ha realizzato diverse registrazioni, tra cui Live at the Village Vanguard (Winter and Winter), e del suo trio elettrico Bedrock. Nel 2009 ha ricevuto una nomination ai Grammy per Othello Syndrome (Winter and Winter).

Tra le sue composizioni più recenti figurano Agent Orange (2017), scritta per la Filarmonica di Bruxelles, e 4 Wunderhorn Songs (2017), scritta per la SWF Orchestra. Caine ha composto The Passion of Octavius Catto per la Philadelphia Orchestra con coro gospel, in onore di Octavius Catto, leader dei diritti civili di Filadelfia assassinato, e Hamsa per la Swedish Chamber Orchestra, basata sul Concerto Brandeburghese n. 5 di Bach. Caine ha ricevuto commissioni per comporre musica per l’American Composers Orchestra, la Volksoper di Vienna, la BBC Concert Orchestra, la Concert Köln, l’Orchestra da Camera di Basilea, l’Arditi Quartet e il Beaux Arts Trio ed altri. È stato compositore residente della Los Angeles Chamber Orchestra per 3 anni e ha eseguito la sua versione delle Variazioni Diabelli con orchestre come la Cleveland Orchestra, la Swedish Chamber Orchestra e la Moscow Chamber Orchestra. Caine è stato direttore della Biennale di Venezia nel 2003.

Negli ultimi anni Caine ha collaborato con gruppi diretti da Don Byron, Dave Douglas, John Zorn, Arto Lindsay, Terry Gibbs e Buddy DeFranco, Sam Rivers, Barry Altschul, la Woody Herman Band e i Master Musicians of Jajouka. Ha ricevuto borse di studio dal National Endowment for the Arts, dalla Pew Foundation e dalle USA Artist Fellowships. Si è esibito in numerosi festival, tra cui il North Sea Jazz Festival, il Monterey Jazz Festival, il Montreal Jazz Festival e il Newport Jazz Festival, nonché in festival di musica classica come il Festival di Salisburgo, l’Opera di Monaco, l’Holland Festival, l’IRCAM e il Great Performers at Lincoln Center.


 

Yulia Verbitskaya

Yulia Verbitskaya, dopo un tradizionale percorso di studi classici si è perfezionata al biennio di Violino Jazz presso il Conservatorio Vivaldi. In questa occasione si presenta alla guida del quintetto d’archi Sibiriakì, che riunisce musicisti attivi tra ambito classico e jazzistico, con l’obiettivo di esplorare nuove sonorità attraverso un linguaggio che unisce scrittura e improvvisazione. Il progetto attuale è dedicato al repertorio e all’estetica del Turtle Island Quartet, con musiche di David Balakrishnan, Thelonious Monk e Bud Powell rielaborate per quintetto d’archi. L’ensemble integra nell’esecuzione la tecnica percussiva dell’arco chop, trasformando gli strumenti ad arco in una vera e propria rhythm section acustica.