SCAMO 2026 – SUONARE, CAPIRE LA MUSICA D’OGGI
Il ciclo di concerti dedicato alla musica contemporanea
Il ciclo di concerti Suonare, Capire la Musica d’Oggi del 2026 consiste in cinque appuntamenti: quattro tra aprile e giugno e uno a settembre. I quattro concerti sono concepiti come un ritornello variato e arricchito: avremo infatti quattro autori costantemente presenti, Morton Feldman, György Kurtág, Ada Gentile e Goffredo Petrassi, cui si aggiungeranno, di volta in volta, brani di altri autori, come Fontanelli, Herrero e Stockhausen.
La grande distanza geografica, culturale e poetica tra l’ungherese György Kurtág e l’americano Morton Feldman –entrambi nati cento anni fa– sarà un utile motivo di “contrappunto” per mostrare opposizioni o possibili affinità tra due compositori che, in maniere assai diverse, hanno sperimentato soluzioni di scrittura che richiedono all’interprete o al pubblico di oltrepassare i confini del consueto.
Un altro tipo di “contrappunto” è invece quello che collega Ada Gentile a Goffredo Petrassi, anche suo maestro. Di generazioni diverse, entrambi formatisi a Roma, sviluppano due diversi percorsi di ricerca che li collocano in sintonia con i nuovi linguaggi europei, pur conservando un rapporto con la tradizione musicale italiana. La Gentile è stata anche la prima a invitare Kurtag in Italia, negli anni ’80, nel festival da lei diretto. Entrambi con una formazione pianistica alle spalle, Gentile e Kurtag condividono anche una raffinata vena ironica che a tratti attraversa la loro produzione, come avremo modo constatare nei concerti che ci aspettano. Il quadro caleidoscopico di quest’anno sulle variegate poetiche della musica contemporanea comprenderà anche i brani per flauto di Simone Fontanelli, allievo di Kurtag, e Sixto Herrero, eclettico compositore spagnolo già ospite nostro come docente di masterclass, e l’esecuzione della monumentale Microphonie di Stockhausen, a cura della Scuola di Musica Elettronica.
Il quadro si completa infine con un quinto ed ultimo concerto, dopo l’estate, che offrirà una serie di brani per duo di violini, punto di intersezione con un altro ciclo di tre concerti “Conversazioni a due o più violini” dedicati a questo particolare organico in varie epoche. Diversamente dai quattro concerti precedenti, interamente eseguiti dai nostri studenti, questo ultimo sarà interpretato dai colleghi Claudio Andriani e Francesco Parrino.
Sergio Lanza

