CONVEGNO INTERNAZIONALE – Oscar Chilesotti, nuove prospettive a 110 anni dalla scomparsa (1916-2026)

Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, 19 dicembre 2026

CALL FOR PAPERS

Il convegno intende promuovere nuove prospettive e riflessioni sulla figura di Oscar Chilesotti a 110 anni dalla scomparsa, inserendola nel più ampio contesto delle pratiche esecutive storicamente informate. L’iniziativa vuole rispondere inoltre alla necessità di creare un’occasione di confronto tra ricerca musicologica e pratica esecutiva, favorendo il dialogo tra studiosi, interpreti, docenti e studenti. 

Musicologo, studioso, critico, trascrittore, esecutore e appassionato cultore del liuto e della chitarra, Chilesotti occupa una posizione singolare nella cultura musicale italiana tra Otto e Novecento. La sua attività si colloca infatti all’incrocio tra la nascente musicologia scientifica,  studio delle fonti antiche, riscoperta degli strumenti storici, e critica musicale. Il suo lavoro sulle intavolature antiche, sulla letteratura liutistica e chitarristica, sulla musica italiana dei secoli XVI e XVII e sulla ricostruzione e diffusione del repertorio antico contribuì significativamente alla formazione di una nuova attenzione nei confronti della musica del passato. Parallelamente, la sua attività di critico e di pubblicista lo mise in relazione con importanti protagonisti della cultura musicale italiana ed europea del suo tempo. La sua influenza si sarebbe inoltre prolungata ben oltre la sua scomparsa, entrando, direttamente o indirettamente, nel dibattito sulla riscoperta della musica antica e nelle esperienze di recupero e reinterpretazione del repertorio storico nel primo Novecento. 

A distanza di 110 anni, appare dunque opportuno interrogarsi nuovamente sulla figura di Chilesotti suggerendo nuove prospettive critiche sulla sua opera e sulla sua eredità intellettuale e musicale. Il convegno intende pertanto aprire uno spazio di confronto interdisciplinare sulle tematiche connesse alla sua attività e, più ampiamente, ai processi culturali nei quali essa si inserì e che contribuì a orientare.

Il convegno prevede una tavola rotonda, relazioni (paper presentations) e interventi musicali. È possibile presentare proposte di relazioni della durata di 20 minuti ciascuna, seguite da un breve spazio per la discussione di 10 minuti.

Seppur in modo non esclusivo, si incoraggiano contributi relativi ai seguenti argomenti:

  1. il rapporto di Chilesotti con il contesto musicologico della sua epoca, il suo rapporto con le fonti e con la storiografia;
  2. il lavoro di Chilesotti sulla musica antica, sull’organologia e sulla storia della liuteria degli strumenti a pizzico (liuto, chitarra ecc.) e sulla prassi storicamente informata;
  3. rielaborazioni creative del repertorio studiato e trascritto da Chilesotti, anche in relazione al rapporto tra nuova musica e musica del passato;
  4. le reti culturali che legano Chilesotti a musicologi, compositori e interpreti a lui contemporanei;
  5. la ricezione di opere legate alle ricerche di Chilesotti nel contesto musicale e didattico, dalla sua epoca fino ad oggi;
  6. ⁠ricerche che, anche in una prospettiva più ampia, si collochino nel solco del contributo di Chilesotti e ne sviluppino temi, metodi e prospettive in ambito musicologico, storico e performativo.

Le proposte – che potranno essere presentate in italiano o in inglese – dovranno comprendere:

  • titolo della relazione;
  • abstract di massimo 2000 caratteri (spazi inclusi);
  • breve curriculum vitae del/la proponente di massimo 1200 caratteri (spazi inclusi).

Le proposte saranno sottoposte alla valutazione del comitato scientifico composto da Giovanni Albini, Emanuele Buono, Michele Carreca, Giovanni Cestino e Emanuele Segre.

La scadenza per la presentazione delle proposte è l’8 novembre 2026, entro la mezzanotte. La modalità di presentazione è esclusivamente tramite email all’indirizzo ricerca@conservatoriovivaldi.it. È possibile presentare una sola proposta per ogni proponente o gruppo di proponenti. L’esito della valutazione sarà comunicato entro il 15 novembre 2026. I relatori selezionati saranno contattati via email. Si prevede la pubblicazione dei contributi selezionati a cura del Conservatorio A. Vivaldi in open access con ISBN.

La partecipazione al convegno è libera.

 

ENG

CALL FOR PAPERS

The conference aims to stimulate new perspectives and reflections on the figure of Oscar Chilesotti 110 years after his death, placing it in the broader context of historically informed performance practices. The initiative also aims to respond to the need to create an opportunity for comparison between musicological research and performance practice, encouraging dialogue between scholars, performers, teachers and students.

Musicologist, scholar, critic, transcriptionist, performer and passionate lover of the lute and guitar, Chilesotti occupies a singular position in Italian musical culture between the nineteenth and twentieth centuries. His activity is in fact at the crossroads between the nascent scientific musicology, study of ancient sources, rediscovery of historical instruments, and music criticism. His work on ancient tablatures, lute and guitar literature, Italian music of the sixteenth and seventeenth centuries and the reconstruction and dissemination of the ancient repertoire contributed significantly to the formation of a new attention to the music of the past. At the same time, his activity as a critic and publicist put him in contact with important protagonists of the Italian and European musical culture of his time. His influence would also extend well beyond his death, entering, directly or indirectly, into the debate on the rediscovery of ancient music and in the experiences of recovery and reinterpretation of the historical repertoire in the early twentieth century.

After 110 years, it therefore seems appropriate to question the figure of Chilesotti again, through new critical perspectives of his work and his intellectual and musical legacy. The conference therefore intends to open a space for interdisciplinary discussion on the issues related to his activity and, more broadly, to the cultural processes in which it was inserted and which it helped to orient.

The conference will include a panel discussion, paper presentations and musical interventions. Proposals for papers lasting 20 minutes each can be submitted, followed by a short 10-minute discussion space.

Although not exclusively, contributions related to the following topics are encouraged:

  1. Chilesotti’s relationship with the musicological context of his time, his relationship with sources and historiography;
  2. Chilesotti’s work on early music, organology and the history of the violin making of plucked instruments (lute, guitar, etc.) and on historically informed practice;
  3. creative reworkings of the repertoire studied and transcribed by Chilesotti, also in relation to the relationship between new music and music of the past;
  4. the cultural networks that link Chilesotti to musicologists, composers and performers contemporary to him;
  5. the reception of works related to Chilesotti’s research in the musical and didactic context, from his time to the present day;
  6. research that, even in a broader perspective, is in the wake of Chilesotti’s contribution and develops themes, methods and perspectives in the musicological, historical and performative fields.

The proposals – which can be submitted in Italian or English – must include:

  1. title of the report;
  2. abstracts of up to 2000 characters (including spaces);
  3. short curriculum vitae of the proposer of a maximum of 1200 characters (spaces included).

The proposals will be submitted to the evaluation of the scientific committee composed of Giovanni Albini, Emanuele Buono, Michele Carreca, Giovanni Cestino and Emanuele Segre.

The deadline for submitting proposals is 8 November 2026, by midnight. The submission method is exclusively by email to ricerca@conservatoriovivaldi.it. Only one proposal can be submitted for each proposer or group of proposers. The outcome of the evaluation will be communicated by 15 November 2026. The selected speakers will be contacted by email. The selected contributions will be published by the A. Vivaldi Conservatory in open access with ISBN.

Participation in the conference is free.

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