Il Conservatorio

Biblioteca Carlo Mosso

L’istituzione della Biblioteca risale al 1941. Il fondo originario era costituito da materiali pratico-didattici del vecchio Liceo. Negli anni ’40 la Biblioteca Civica devolse numerose partiture, riduzioni per canto e piano, edizioni dei secoli XVIII e XIX, riconoscendone nella pratica il ruolo di Civica biblioteca musicale. Il patrimonio bibliografico dell’Istituto si è formato poco alla volta in nuclei successivi spesso disorganici fra loro. La statalizzazione del 1968 ha migliorato la politica degli acquisti. Dagli anni ’80 si è tentato di tenere il passo con l’aggiornamento, ottenendo finanziamenti e doni rilevanti. Occupa attualmente l’antica sala da ballo del Palazzo Cuttica (sec. XVIII).

Il materiale contenuto comprende spartiti e partiture, libri (monografie, enciclopedie e dizionari etc.), libretti, documenti sonori (vinile, CD), periodici.

Oltre alla sala centrale, la biblioteca si articola su altri tre locali: due di non grande ampiezza destinati a magazzino e servizio (Ufficio del bibliotecario e “Saletta Censi”), ed uno che ospita il “Museo Abbà Cornaglia”, nel quale sono conservati manoscritti, stampe musicali, documenti, ricordi, cimeli del compositore Pietro Abbà Cornaglia (vedi infra).

CONSISTENZA DOCUMENTARIA:

SPARTITI: 23.000

LIBRI: 7.000

LIBRETTI 450

VINILE: 5.000

CD 2.500

PERIODICI (cessati e in corso): 160

SCHEDE CATALOGRAFICHE (incl. spogli):

CD 8.600

LIBRI 7.500

MUSICA 34.000

LIBRETTI 450

Il materiale è soggetto a catalogazione descrittiva e semantica (generi, organici, strumenti etc.; soggetti) su schede catalografiche informatizzate sulla base delle norme ISBD, Reicat, Titolo uniforme musicale (ICCU). Il catalogo è in fase di realizzazione e copre attualmente circa il 70-80% del materiale stimato. Il catalogo è consultabile in sede su postazione dedicata ed è in fase di realizzazione una versione da rendere accessibile online attraverso il portale del Conservatorio. È stato recentemente avviato il recupero di materiale appartenente al patrimonio storico del Conservatorio, o meglio dell’allora Istituto, oggetto di una precedente catalogazione ormai abbandonata e di cui si sono persi anche gli strumenti catalografici, e comunque già ingressato intorno agli anni ’70 – ‘80 del secolo scorso. L’obiettivo primario di questa fase dell’attività biblioteconomica è quello di recuperare e ricollocare alla disponibilità dell’utenza ogni unità corrispondente ad un numero di ingresso dell’inventario storico.

Allo stato attuale vi sono parecchie unità bibliografiche che non risultano presenti in alcuna altra biblioteca nazionale, e che quindi contribuiscono alla specificità e alla ricchezza musicale della biblioteca stessa.

La biblioteca è dotata di 6 postazioni di lettura; inoltre è possibile usufruire dello spazio di lettura del Museo Abbà-Cornaglia, ma con limitazioni legate alla sorveglianza e all’uso promiscuo dello spazio, destinato anche a sala riunioni e sala di rappresentanza per tutti gli organi amministrativi del Conservatorio.

La postazione destinata alla consultazione del catalogo è dotata di collegamento wi-fi per permettere di allargare l’indagine e la ricerca bibliografica anche alle risorse disponibili in rete.

La biblioteca non aderisce a circuiti o sistemi bibliotecari regionali o nazionali, ma sono stati recentemente avviati contatti, al momento informali, con la Biblioteca civica di Alessandria per esplorare forme di collaborazione e/o condivisione nell’accesso alle risorse ed eventuali strategie di aggregazione polare o sistemica sia a livello locale che a più ampio raggio.

Principalmente rivolta all’utenza interna (docenti, allievi), la consultazione e il prestito sono aperti anche agli esterni registrati, nei limiti previsti dalla vigente legislazione nazionale. L’accesso e l’uso delle risorse sono disciplinati da un regolamento, redatto in ottemperanza alle norme di legge in materia di prestito e riproduzione.

Il bibliotecario fornisce inoltre, durante le ore di servizio, un supporto di tipo scientifico per l’indagine e la ricerca bibliografica, rivolto alla sola utenza interna.

La biblioteca non fornisce un servizio autonomo di fotoriproduzione, sia per motivi legati al diritto d’autore, sia perché esiste già all’interno del Conservatorio un servizio di questo tipo.

Una postazione informatica è a disposizione per la consultazione dei cataloghi informatizzati e per la navigazione online mirata alla ricerca bibliografica o comunque inerente alle necessità di studio e ricerca legata all’attività didattica e a quanto ad essa connesso.

Fondi musicali

Fondo Pietro Abbà Cornaglia (Alessandria, 20 marzo 1851 – ivi, 2 maggio 1894), archivio, biblioteca, autografi e copie delle composizioni. Musica sacra, operistica, di occasione, pianoforte SELINKE E SPONNAGEL. Giunto al “Vivaldi” per interessamento del M° Vittorio Rossi, allora docente e dei bibliotecari Andrea Lanza e Gigliola Bianchini in momenti diversi 1990 – 1997.

Fondo Carlo Censi (Milano, 1881 – Nervi, 1957), musicista e didatta, dal 1934 al 1954 bibliotecario nel Conservatorio di Piacenza. Giunto al “Vivaldi” nel luglio 1977 per interessamento della M.a Rossana Rotkel Bastetti, pianista, già allieva di C. Censi, che riuscì a salvarlo dalla dispersione. Le edizioni musicali ed i libri, sono distribuiti in varie sezioni della biblioteca. Contiene autografo di Gaetano Coronaro, già insegnante di composizione dello stesso Censi al Conservatorio di Milano, inoltre appunti manoscritti per lezioni di storia della musica.

Fondo Ettore Desderi (Asti, 10.12.1892 – Firenze, 23.11.1974). Direttore del Liceo Musicale di Alessandria dal 1933 al 1941. Comprende alcuni autografi ed edizioni musicali provenienti dal Fondo Migliazzi.

Fondo Liviabella. Riproduzioni fotostatiche di mss. ed edizioni musicali. In riordino.

Fondo Felice Quaranta (Torino, 14.5. 1910 – 24.4.1992) primo direttore del Conservatorio di musica trasformatosi da Liceo pareggiato in statale, dal 1969 al 1976).

Fondo Salvatore Carlin (1913 – 1981) contrabbassista RAI, autore di un libro sulla storia e la tecnica del contrabbasso ancora oggi stampato (Carlin S., Il contrabbasso: storia della sua evoluzione tecnica e artistica, Ancona, Bèrben 1974). Il fondo comprende musica a stampa e manoscritta di vari autori per contrabbasso solo e in diverse formazioni cameristiche. Compositori maggiormente presenti: Bach, Bottesini, Dragonetti, Koussevitzky, Marcello, Mozart, Vivaldi. È d’altro canto degna di menzione l’ampia selezione di brani di autori meno noti o di difficile reperibilità, nonché di trascrizioni di brani per piccole formazioni cameristiche con contrabbasso. Sono presenti dediche ed apprezzamenti di celebri musicisti (Vlad, Ferraris ed altri). E’ da segnalare «la presenza di spartiti per pianoforte, trascritti un tono sotto, d’accompagnamento a concerti e sonate per contrabbasso che, filologicamente, richiederebbero una sua accordatura LA-MI-SI-FA#. Le pazienti trasposizioni calligrafiche del M° Carlin – non eseguite come al giorno d’oggi, in tempo quasi istantaneo con scanner e computer – facilitano lo studio della parte senza costringere il contrabbassista a montare corde diverse sul suo strumento, prima dell’esibizione (Franco Feruglio)». http://fondocarlin.conservatoriovivaldi.it/

Fondo Ottonello proveniente da Bogliasco (Genova), dove risiedono gli eredi del sacerdote e violoncellista Pastorino, (nato e morto a Masone 1880 ivi 1968 ca) edizioni musicali per violoncello, musica da camera, rara musica vocale sacra del primo ‘900 francese. Inoltre alcuni metodi per armonium e organo. Il materiale di pregio è stato rilegato e valorizzato tramite schedatura e presentazione in Biblioteca.

Fondo Casolati proveniente da Tortona, da una famiglia in cui la musica è stata tenuta in alta considerazione e praticata ad ottimo livello amatoriale dalle ultime tre generazioni. Sono stati donati, oltre ad un archivio musicale già inventariato, e di cui si darà conto prossimamente, anche un contrabbasso (fine Ottocento) con relativo archetto, vari archetti (per violino e per contrabbasso) e un sax contralto. Il fondo si articola in 3 serie.
Le edizioni musicali contraddistinte dal nome di Felice Casolati, si presentano con ottime rilegature in cuoio. Sono Metodi, varia letteratura per violino e musica da camera con violino. Di tutt’altro tipo le musiche raccolte dal figlio Luciano, violinista e saxofonista che, destinato dal padre a studi accademici, alla vigilia del diploma presso il Conservatorio di Parma, preferì la musica leggera e visse negli anni 1919-30, suonando in piccole orchestre a bordo delle navi o nei locali della Riviera francese.
Questo repertorio è raccolto in 20 scatole d’archivio corredato da indice manoscritto del proprietario.

Fondo Luigi Migliazzi costituito da edizioni musicali per violino / violino e pianoforte a destinazione didattica, ordinate recentemente per autore in 20 raccoglitori testimonianza della produzione editoriale tra fine ‘800 e primi ‘900 (Augener, Benjamin, Breitkopf, Carisch & Janichen, Leduc, Litolff, Peters, Ricordi, Schott). Sono presenti autori come: Alard J.S. Bach, Bazzini, Beethoven, Beriot, Bonporti, Boyce, Corelli, Cuneo, Curci, Dancla, Desderi, Donjany Durand, Frontali, Fiorillo, Joachim- Moser, Kreisler, Neglia, Paganini, Pick Mangiagalli, Porpora, Porrino, Raff, Riding, Rode, Sarasate, Sivori, Svendsen, Tartini, Vinci, Vivaldi, Wieniawski, Zino. Varie Antologie e trascrizioni per violino di pezzi celebri. Fra i mss. musicali un autogr. di Carlo Mosso. Il fondo in quanto tale non esiste più in quanto smembrato e ricollocato nelle sezioni del nucleo centrale della biblioteca (prevalentemente violino).

Fondo Alberto Mautino – Donato dalla signora Renata Gianinetto. Vasto fondo circa 2000 edizioni e mss. musicali per chitarra. Laborioso riordino. Una targa a ricordo del M° Mautino è stata offerta dagli eredi e collocata in Biblioteca.

Fondo Elio Riva – Donato dalla signora Fontebasso in memoria del figlio, regista teatrale, tramite la prof. ssa Lauretta Brovida già docente di Canto al Vivaldi. Libri (Enciclopedia dello Spettacolo. Tani, Storia della danza. Teatro e varia letteratura. Storia della musica. Monografie. Storia del cinema. Monografie di registi e singoli film (Visconti, Il Gattopardo. Ludwig. Germi Il cappello di paglia). 30 Libretti. Riviste (“Balletto oggi” 1989-2006; inoltre annate di “Musica viva” e “L’Opera” che integrano le serie già possedute). Edizioni musicali. Incisioni sonore.

Fondo Pietro Righini costituito soprattutto da libri di storia della musica, dizionari, pubblicazioni varie inerenti alla musica nei suoi vari aspetti. Particolarmente ricche ed interessanti, in quanto strettamente legata agli ambiti di ricerca dello studioso, le sezioni relative all’acustica ed alla fisica musicale e quella relative alla musica di culture non europee.

Ad eccezione del Fondo Migliazzi (smembrato), del Fondo Mautino (confluito nella sezione chitarra, ma sostanzialmente rimasto nella sua struttura originale) e del Fondo Righini, il materiale di tutti gli atri fondi non è stato ancora catalogato e non è pertanto disponibile per la consultazione. Il Fondo Carlin è consultabile online grazie al lavoro di recupero e digitalizzazione di Giuseppe Rutigliano (http://fondocarlin.conservatoriovivaldi.it/)

La Biblioteca ha promosso con il progetto “Valorizzazione dei fondi storici della Biblioteca del Vivaldi” mostre, conferenze, giornate di studi volte all’esecuzione delle opere di cui è proprietaria. Il primo passo è stata la produzione di partitura e parti di “Una partita a scacchi”, melodramma in un atto del compositore alessandrino Pietro Abbà Cornaglia (1851-1894) su libretto di Giuseppe Giacosa, con integrazioni di P. A. C. andato in scena al Teatro Comunale di Alessandria il 2 dicembre 2005, ad apertura della stagione lirica abbinata a “Cavalleria rusticana” di Verga / Mascagni. Direttore M° Marcello Rota docente del Vivaldi. Un’esposizione di documenti, cimeli, manoscritti musicali anche autografi ed edizioni musicali è stata collocata nel foyer del Teatro in eleganti vetrine fornite dalla direzione del Teatro. La mostra è stata curata dalla dott. ssa Gigliola Bianchini, allora bibliotecaria del Vivaldi, visitata con interesse da insegnanti e studenti del Vivaldi, giornalisti, collezionisti e dal pubblico.

Sezione ‘900

Le partiture raccolte nel fondo ‘900 sono pervenute in dono dai compositori stessi e rappresentano un materiale particolarmente utile sia agli insegnanti, che agli allievi ed allo studioso in generale, come testimonianza della ricchezza attuale di una vitalità in musica, che non si ferma ai secoli passati ma, grazie al loro patrimonio, continua a “creare”. Le partiture presenti sono dei compositori: Rocco Abate, Carlos R. Alsina, Roberto Altieri, Davide Anzaghi, Bruno Aragosti, Paolo Arata, Paolo Arca’, Guido Baggiani, Franco Balliana, Andrea Basevi, Giacomo Bellucci, Roberto Beltrami, Cathy Barberian, Luciano Berio, Ernesto Berio, Daniele Bertotto, Bruno Bettinelli, Silvia Bianchera, Gilberto Bosco, Valentino Bucchi, Sylvano Bussotti, Beatrice Campodonico, Mauro Cardi, Giancarlo Cardini, Elliot Carter, Giampiero Castagna, Mauro Castellano, Andrea Centazzo, Luciano Chailly,Thierry Chleide, Giovanni Cima, Lorenzo Cipriani, Nicola Cisternino, Aldo Clementi, E.Maria Clerici, Giuseppe Colardo, Alberto Colla, Giorgio T. Colombo, Enrico Correggia, Angelo D’adamo, Arturo Danesin, Luis De Pablo, Gianluca Deserti, Raoul Desmet, Paul Dessau, Marco Di Bari, Silvana Di Lotti, Renato Dionisi, Franco Donatoni, Federico Ermirio, Ivan Fedele, Vittorio Fellegara, Malcolm Forsyth, Claudio Gabbiani, Carlo Galante, Ada Gentile, Armando Gentilucci, Giorgio F. Ghedini, Angelo Gilardino, Atsuhiko Gondai, Arduino Gottardo, Hidehiko Hinohara, La Licata Francesco, Carlo Gandini, Andrea Landrascini, Cristina Landuzzi, Giorgy Ligeti, Paola Livorsi, Bruno Maderna, Giorgio Magnanesi, Giancarlo Manfredda, Franco Mannino, Giacomo Manzoni, Tomas Marco, Maria T. Mendicini, Rino Merati, Pippo Molino, Ennio Morricone, Luca Mosca, Koshin Nagata, Carlo Oitolina, Angelo Paccagnini, Piero Papini, Stefano Pelagatti, Francesco Pennisi, Goffredo Petrassi, Riccardo Piacentini, Maurizio Pisati, Franco Piva, Gianni Possio, Maurizio Quintieri, Irma Ravinale, Paolo Renosto, Felix Resch, Roberto Rossi, Umberto Rotondi, Giovanni Salvemini, Aurelio Samorì, Salvatore Sciarrino, Flavio E. Scogna, Roger Sessions, Nicola Sfredda, Roberta Silvestrini, Giancarlo Simonacci, Alessandro Solbiati, Alberto Soresina, Bojar Spassov, Daniel Stefani, Karlheinz Stockhausen, Roberto Tagliamacco, Andrea Talmelli, Clemente Terni, Ottone Tonetti, Paul Tortelier, Trandafilidis, Marco Tutino, Heinrich Unterhofer, Ivan Vandor, Luca Verardo, Giovanni Verrando, Anatol Vieru, Corrado Vitale, Daniele Zanettovich, Iannis Xenakis.

Bibliografia

  • Andrea TafuriLa vita musicale di Alessandria dal 1729 al 1968, Alessandria, Amministrazione comunale, 1968
  • Annuario 1967-1973 [del Conservatorio statale di musica Antonio Vivaldi], a cura di Ennio Bassi, Alessandria, [s.n.], 1973
  • Silvana ChiesaAssociazione piemontese per la ricerca delle fonti musicali. Censimento dei fondi musicali nelle province di Alessandria e Asti: risultati e prospettive di ricerca, in Associazione piemontese per la ricerca delle fonti musicali, Miscellanea di studi, 3, a cura di Alberto Basso, Torino, Centro studi piemontesi, Fondo “Carlo Felice Bona”, 1991, pp. 183-201
  • Ilaria LombardiLa Biblioteca del Vivaldi, “Il Piccolo”, 1 aprile 1994.
  • Quaderni del Conservatorio Vivaldi, nn. 1, 2, 3 (le schede relative alla Biblioteca sono di Gigliola Bianchini).
  • Le fonti musicali in Piemonte. Vol. 4, Alessandria e provincia, a cura di Stefano Baldi, Lucca, Libreria musicale italiana, 2014, (Cataloghi di fondi musicali del Piemonte, 9)
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