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Concerto Orchestra Junior Classica – 2026 – Fubine
Domenica 14 giugno alle ore 17
Chiesa Parrocchiale Maria Assunta – piazza Cristoforo Colombo – 15043 Fubine Monferrato (AL)
Appuntamento con la musica dal vivo e i giovani talenti del territorio.
Concerto dell’Orchestra Junior Classica, una formazione cameristico-sinfonica, emanazione dell’Orchestra Classica di Alessandria, di cui fanno parte ragazzi con limite massimo d’età di 21 anni, provenienti dal Conservatorio “A. Vivaldi” e il Liceo Musicale “Umberto Eco” di Alessandria. Il concerto vedrà la partecipazione anche, in qualità di direttori dei singoli brani, degli allievi del Corso di Direzione di gruppi strumentali e vocali del maestro Paolo Ferrara, (ovvero: Elia Fumagalli, Olga Tarasevich, Emanuele Lupano e Riccardo Glinac) e dell’associazione VivAlCoro, una realtà corale consolidata nato nel 2008, sotto la guida del Direttore Monica Elias, come “Laboratorio corale” nell’ambito della Scuola di Musica per Adulti del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.
Brani:
E. Elgar – Serenata per archi opera 20 (allegro piacevole, larghetto, allegretto)
W. A. Mozart – Sinfonia n. 27 in Sol Maggiore K199 (allegro, andantino grazioso, presto)
W. A. Mozart – Te Deum in Do Maggiore K141
Orchestra Junior Classica (allievi del Conservatorio Vivaldi e Liceo Umberto Eco) e Coro VivAlCoro diretto da Monica Elias (Te Deum)
Note di sala
Edward Elgar: Serenata per archi in mi minore op. 20
Composta nel 1892, la Serenata per archi si caratterizza per il lirismo intenso, la nobiltà del discorso musicale e una raffinata sensibilità timbrica.
L’opera si articola in tre movimenti. Il primo, Allegro piacevole, introduce un clima sereno e cantabile. Nel secondo, un Larghetto, emerge una grande dolcezza e malinconica introspezione. Il finale, Allegretto, ha una scrittura luminosa e leggera.
Wolfgang Amadeus Mozart: Sinfonia n. 27 in sol maggiore, K 199
La Sinfonia n. 27 fu composta a Salisburgo nel 1773. La sinfonia nasce nel contesto della corte arcivescovile della città, dove Mozart era impegnato come musicista al servizio dell’arcivescovo Colloredo. Il primo movimento, Allegro, si distingue per la freschezza inventiva e il brillante dialogo tra le sezioni orchestrali. L’Andantino grazioso centrale offre invece un momento di raffinata cantabilità. Il conclusivo Presto sprigiona energia e vivacità, chiudendo la sinfonia con slancio e leggerezza. La Sinfonia rappresenta una testimonianza significativa dell’evoluzione del giovane Mozart: un’opera breve ma assai raffinata.
Wolfgang Amadeus Mozart: Te Deum in do maggiore, K 141 (66b)
Il Te Deum K 141 è una composizione sacra giovanile scritta a Salisburgo nel 1768, quando Mozart aveva soltanto dodici anni. Il testo, uno dei più solenni inni della liturgia cristiana, è tradizionalmente associato alla lode e al ringraziamento.
La struttura compatta concentra in pochi minuti una grande varietà di idee musicali, alternando episodi celebrativi a momenti di maggiore raccoglimento. Il coro assume un ruolo centrale, sostenuto da un accompagnamento orchestrale brillante e incisivo.
Il risultato è una musica luminosa e festosa, che esprime con immediatezza il senso di esultanza e di devozione racchiuso nel testo sacro.

