Il Cantiere di Orfeo 2026 – settimo appuntamento
Giovedì 15 Ottobre 2026 – ore 18:00
“Barocco Napoletano”
Auditorium Pittaluga, via Parma, 1 – Alessandria
Ensemble vocale e strumentale “Il Cantiere di Orfeo”
Dipartimento Musica Antica del Conservatorio di Alessandria
ESECUTORI
Giada Ghiglino, soprano
Alessio Calabrese, flauti e liuto
Carlo Gomiero, flauti e liuto
Kaiwen Xu, violino
Shuoyan Zhang, violino
Marco Bagliano, viola da gamba
Filippo Borca, clavicembalo
Stefano Bagliano, docente preparatore
PROGRAMMA
Alessandro Scarlatti (1660-1725)
Cantata “Clori mia, Clori bella” per soprano, flauto e b.c.
recitativo – aria affettuoso – recitativo – aria andante
Andrea Falconiero (1586-1656)
Battaglia de Barabasso, Folias
Battista Pergolesi (1710-1736)
Triosonata in si bemolle maggiore per due violini e b.c.
presto-adagio-presto
Alessandro Scarlatti
Cantata “Augellin vago e canoro” per soprano, due flauti e bc
aria-recitativo-aria allegro-recitativo-aria
Francesco Mancini (1672-1737)
Concerto in re minore per flauto, due violini e b.c.
amoroso-allegro-largo-allegro
ll Barocco musicale napoletano è una grande tradizione artistica fiorita tra il Seicento e il Settecento, che ha trasformato Napoli in una delle capitali musicali d’Europa. Napoli era un centro di immenso fervore culturale. La città ospitava quattro storici conservatori dedicati inizialmente all’assistenza degli orfani, ma presto trasformati in vere e proprie fucine di talenti musicali. In essi si studiava canto, composizione e i vari strumenti per l’intera giornata. I musicisti così formati partivano per i teatri di tutta Europa, da Londra a Vienna. I caratteri stilistici della scuola musicale napoletana vedevano insieme aspetti legati al rigore del contrappunto sacro così come altri riferibili alla cantabilità e alla melodia teatrale. Tra i compositori più importanti riconducibili a questa scuola troviamo Alessandro e Domenico Scarlatti, Giovanni Battista Pergolesi, Andrea Falconiero, Leonardo Leo, Nicola Porpora, Francesco Mancini, Francesco ed Emanuele Barbella
Ensemble Il Cantiere di Orfeo
L’Ensemble vocale e strumentale “Il Cantiere di Orfeo” è la formazione barocca che è nata all’interno delle classi dell’Interdipartimento di Musica Antica del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, riunendo gli allievi delle classi di Canto rinascimentale e barocco, Flauto dolce, Violino barocco, Viola da gamba, Liuto, Clavicembalo e Organo. Trae il nome dalla stagione di concerti “Il Cantiere di Orfeo”, una rassegna dedicata al repertorio musicale barocco sia vocale che strumentale, eseguito in maniera “storicamente informata” e su strumenti originali. L’Ensemble, vocale e strumentale, ha una geometria variabile a seconda del repertorio e dell’organico necessario. Fra le produzioni che lo hanno visto protagonista si segnalano l’Orfeo di C. Monteverdi, lo Stabat Mater di P. Cafaro, il Giuoco del Quadriglio di A. Caldara, Cantate di J.S. Bach, Membra Jesu nostri di D. Buxtehude, Madrigali di C. Monteverdi, “Rosenkrantz Sonaten” di H. Biber, Scarlatti 300, Gloria e Beatus Vir di A. Vivaldi.

