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Scatola Sonora 2026 – I due timidi
Concerto “I due timidi”
venerdì 19 giugno 2026 – ore 21
Cortile Palazzo Cuttica – via Parma, 1 – Alessandria
INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZINE OBBLIGATORIA – PRENOTA QUI –
Commedia lirica in un atto di Nino Rota
Libretto di Suso Cecchi D’Amico
Direttore: Giovanni Battista Bergamo
Regia: Luca Valentino
Assistente alla regia: Fabiano Pietrosanti
Maestri collaboratori: Dennis Ippolito, Patrick Bello, Rodrigo Leal, Guo XingYu
Personaggi e Interpreti
Mariuccia – Chiara Sorce
Raimondo – Tsvetan Georgiev Nisterov, Junhao Rao
Signora Guidotti – Gloria Senesi
Dottor Sinisgalli – Luca Santoro, Riccardo Rigo, Ziqi Zhu
Madre di Mariuccia – Lilia Gamberini
Calzolaio, narratore – Lorenzo Medicina
Lucia, cameriera – Anna Kucerova, Ting Chen
Maria, cameriera – Lu Qian
Lisa, cameriera – Ma Xinran
Vittorio, portinaio – Xudong Wang
Un pensionante – Filippo Cataldo
Violini 1: Alessandro Premoli, Enrico Lucchetti, Kaiwen Xu, Margherita Fratini, Valeria Bisio, M° Claudio Andriani
Violini 2: Valeria Spanò, Rovena Zyka, Giulia Matraxia, Irene Grimaldi, Shuoyuan Zhang, Laura Trovati
Viole: Teresa Song Todarello, Anastasia D’Elia, Virginia Bellora, Rebecca Firrigno
Violoncelli: Gaia Abaclat, M° Claudio Merlo, Desirée Beltrán, Anna Longhin
Contrabbasso: Nicolò Giaconi
Flauti: I Lucia Caballero, II Jacopo Cavalotti (flauto e ottavino)
Clarinetti: I Melissa Lampis, II Wang Jiacheng
Oboe e corno inglese: Lorenzo Arminio
Fagotti: I Daniele Longhitano, II Carola Minoliti
Corni: I Claudio Pavesi, II Yuri Kalaschinik
Trombe: I Giovanni Orecchia, II Maria Luisa Mainetti
Tromboni: Gregorio Nani, Matteo Momo
Tuba: Ivan Dal Santo
Arpa: M° Sara Terzano
Percussioni: Stefano Bolla, Matteo Montaldi, Adriano Delucchi (celesta), Rodrigo Leal (pianoforte concertante)
Con la partecipazione di: Erica Boero, Evelyn Bracco, Valentina Escobar, Nelsi Furtado, Yue Haolin, Wu Haoran, Sofia Mammone, Syria Mangino, Leonardo Sacconi, Mao Xinyu , Wendi Xu , Liu Xun, Jingshu Zang.
E con: Linda Albano, Filippo Bruno, Gaia Marciano, Emanuele Omodeo, Lorenzo Gho.
Elementi scenici, costumi e trucco sono dei docenti e degli studenti dell’Accademia Albertina di belle Arti di Torino
Docenti: Arminda Falcione, Giovanna Fiorentini, Massimo Voghera
Con: Alessia Sibilla, Lara Valanzano
L’opera, concepita per la radio nel 1950, si svolge in un caseggiato alla periferia di una moderna città. Nel cortile hanno sede la bottega del calzolaio e la guardiola del portiere, mentre sul cortile affacciano l’appartamento di Mariuccia, lo studio del dottor Sinisgalli e la Pensione Guidotti Qui giunge il giovane Raimondo che ha l’intenzione di affittarvi una stanza per poter corteggiare timidamente da vicino Mariuccia. L’opera, ironica e delicata, restituisce lo spaccato di una società e di un’epoca – e ritorna nel cortile di Palazzo Cuttica, ormai da anni sede degli spettacoli estivi di “Scatola Sonora”. Il cortile sembra infatti il vero protagonista dell’opera, con i suoi numerosi abitanti, colti nella loro vita quotidiana, dalla mattina fino alla sera: uno spaccato dell’Italia del dopoguerra, con le sue classi sociali, il senso del lavoro e del dovere, le canzoni in voga, i pettegolezzi…in un capolavoro di freschezza e malinconia, di realismo e di poesia, in cui lo stile di Rota, apparentemente semplice, restituisce appieno le sonorità di un’epoca.
“Con il felice apporto della Scuola di Scenografia dell’Accademia Albertina torinese, l’atmosfera anni ’50 è rivissuta nei costumi, nelle acconciature e nel trucco dei personaggi, ma sono sapientemente ricreati anche gli atteggiamenti di quel tempo passato. Il suono del pianoforte che esce dalla finestra del primo piano, il bel gioco di luci e la perfetta tecnica di riproduzione delle voci fanno di questo uno spettacolo la cui calorosa accoglienza presso il pubblico premia giustamente l’abnegazione dei tanti che l’hanno creato.” Renato Verga, L’opera in casa, 14 giugno 2018.

